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Daniele Meni, chef

Malcantonese di nascita, lo chef Daniele Meni prosegue con impegno e dedizione la tradizione di famiglia e oggi è lo “chef patron” del Ristorante Giardino di Bombinasco.

 

La sua formazione quale chef di cucina si è svolta all’Hotel Esplanade di Minusio e il ristorante Gambrinus di Lugano ed è stata integrata da importanti e significative esperienze in primarie strutture quali il ristorante Al Porto di Ascona, l'Hotel Muralto, l'Hotel Kuhlm di Arosa, l'Hotel Continental di Losanna, l'Hotel Suvretta Haus di St. Moritz, l'Hotel Méditerranée di Ginevra, l'Hotel Intercontinental di Genève, l'Hotel Suisse-Majestic di Montreux, l'Hotel-Restaurant FischerZunf di Sciaffusa e l'Hotel Bahnhof di Sciaffusa.

 

Dal 1988 è in possesso del certificato "tipo 1" e per quattro anni è stato apprezzato gerente anche del ristorante Elvezia di Astano.

Dal 1992 è docente presso GastroTicino ed esaminatore di apprendisti cuochi e dal 1997 è rappresentante in Romandia della cucina ticinese. Nel 1996 è nel comitato di GastroLugano e vi rimane fino al 2018, ricoprendo dal 2006 la carica di Presidente.

Sempre nel 2006 entra nel comitato di GastroTicino, rimanendo in carica sino al 2019. Dal 2012 al 2016 è stato anche nel CdA di LuganoTurismo e dal 2019 a tutt’oggi nel CdA della Seggiovia del Monte Lema.

La sua cucina rispetta la migliore tradizione del territorio, proponendo i piatti più tipici della cucina ticinese e malcantonese in modo particolare, senza dimenticare alcune tra le proposte più classiche di quella internazionale.  L’attenzione al territorio è comunque predominante e Daniele pone molta cura nella scelta dei produttori e delle materie prime che meglio rispettano una filosofia legata alla stagionalità, alla tipicità e alla genuinità.